Crawl e indicizzazione
Robots, sitemap, canonical, redirect, errori, performance mobile, semantica e dati strutturati coerenti con ciò che la pagina mostra.
Costruiamo una strategia organica per imprese e professionisti: correggiamo ostacoli tecnici, organizziamo pagine e contenuti per intento e misuriamo richieste e opportunità, non soltanto le visite.
Nessun consulente controlla l’algoritmo, i concorrenti o la posizione dell’utente. Possiamo però migliorare in modo sistematico pertinenza, qualità, accessibilità tecnica e autorevolezza, concentrandoci sulle ricerche che hanno valore per il business.
La SEO funziona quando parte tecnica, contenuti, segnali locali e reputazione raccontano la stessa attività.
Robots, sitemap, canonical, redirect, errori, performance mobile, semantica e dati strutturati coerenti con ciò che la pagina mostra.
Una pagina principale per ogni bisogno distinto, titoli descrittivi e collegamenti che rendono chiara la gerarchia del sito.
Informazioni aziendali coerenti, profilo dell’attività curato e contenuti territoriali soltanto quando sono realmente pertinenti.
Casi verificabili, fonti, autori riconoscibili, citazioni e collegamenti ottenuti attraverso lavoro reale e relazioni.
Non consegniamo una lista infinita di errori. Ordiniamo gli interventi per impatto, rischio e costo, poi controlliamo come cambiano query, pagine e conversioni.
Obiettivi, dati disponibili, pagine indicizzate, query e conversioni attuali.
Cluster commerciali e informativi, pagina responsabile e priorità.
Correzioni tecniche, pagine servizio, aggiornamenti editoriali e linking interno.
Monitoraggio, confronto con la baseline e nuova priorità basata sui dati.
No. Google stesso chiarisce che non esiste un modo per richiedere o pagare un miglior posizionamento locale. Possiamo garantire metodo, trasparenza delle attività e misurazione dei risultati.
Dipende da stato del sito, concorrenza, autorevolezza e velocità di implementazione. Alcune correzioni vengono recepite rapidamente, mentre una crescita stabile richiede in genere mesi e iterazioni.
No per le pagine organiche. Per il Profilo dell’attività su Google occorre invece seguire le regole previste per attività con sede o area di servizio, senza mostrare un indirizzo non accessibile ai clienti.
Possiamo definire piano, brief e contenuti. Ogni articolo deve aggiungere esperienza, esempi o analisi originali: pubblicare grandi volumi di testo generico non è la strategia consigliata.
Indica dominio, servizi prioritari e area servita.