Presentazioni di prodotto
Rotazione, zoom, hotspot e animazioni per raccontare materiali, funzioni e differenze.
Progettiamo esperienze interattive, visualizzazioni e motion per rendere prodotti e brand più comprensibili e memorabili. Ogni scena nasce con un obiettivo, un budget prestazionale e un’alternativa per i dispositivi meno potenti.
Il 3D porta valore quando mostra qualcosa che una fotografia o un video non riescono a comunicare altrettanto bene. Se l’effetto rallenta la pagina senza aiutare il messaggio, scegliamo una soluzione più semplice.
Possiamo integrare asset esistenti o definire insieme il livello visivo necessario, evitando geometrie e texture sproporzionate rispetto all’uso.
Rotazione, zoom, hotspot e animazioni per raccontare materiali, funzioni e differenze.
Varianti visive collegate a scelte reali, con uno stato comprensibile e percorsi accessibili.
Scorrimento, camera e motion coordinati ai contenuti per guidare l’attenzione.
Profondità e feedback con CSS, canvas o WebGL, usando la tecnologia meno costosa adatta al risultato.
Non necessariamente. Testi, link e informazioni principali devono restare in HTML indicizzabile; la scena 3D è uno strato progressivo. Prestazioni e stabilità vanno misurate su dispositivi reali.
No. Possiamo partire da asset CAD o modelli esistenti, oppure definire la produzione necessaria. Prima verifichiamo diritti d’uso, formati e qualità.
Sì, con una progettazione adattiva. Dispositivi meno potenti possono ricevere una scena semplificata o un fallback che conserva il contenuto essenziale.
No. Per alcune interazioni bastano CSS, SVG o canvas 2D. Three.js è indicato quando serve una scena tridimensionale controllata nel browser.
Partiamo dal compito del 3D, poi scegliamo tecnologia e livello visivo.